Velluto-Storia di un ladro
Posted by admin in recensioni on 01 25th, 2009| icon3No Comments »

Ma è vero che l’apparenza inganna?

Velluto ‘Il signor Nessuno’ e ‘Velluto’: due libri dedicati ai più piccoli. Da leggere per capire molte cose. Dalla casa editrice Topipittori
di Roberta Maresci
14 AGOSTO 2008


Ma è proprio vero che l’apparenza inganna? Prendete la storia de Il signor Nessuno. Vive in una grande città. È la classica persona perbene, gentile, meritevole dell’Oscar del silenzio come la vita di tutti i giorni. L’avete presente: quella di cui nessuno si accorge. È quella vissuta in un quartiere come tanti, dove le persone sono uguali ai cani. È quella trascorsa in un quartiere dove è più facile non dire buongiorno al proprio vicino che vedere oltre il color cemento. È la vita fatta di cose piccole come il bucato, il mangiare, il lavoro, le piante da innaffiare, le finestre da cui guardare la strada con le automobili e i bambini che giocano, le panchine di un parco lungo la via per andare e tornare dall’ufficio postale. Niente di speciale, proprio come il signor Nessuno: un personaggio grigio che gli occhi delle persone non vedono, prese come sono dai loro affari. Intanto lui trascorre la vita non facendo nulla di straordinario. Legge il giornale, mangia solo la sua minestra. Eppure, il signor Nessuno ha un segreto. Quando scende la notte e tutti dormono, si mette al lavoro. Un lavoro così speciale che senza di lui il meraviglioso cielo notturno, trapunto di astri, non esisterebbe. Il signor Nessuno fabbrica stelle. Stelle vere. Gliele ordina la Notte. Quando qualche stella ha scelto di non brillare più, giù a richiederne un’altra. E ancora. Se si sbaglia poco male: le mette nella “scatola delle stelle sbagliate”.

Un libro con poche parole, distillate. Con disegni grandi anche a doppia pagina aperti su finestre ricche di significati nascosti.
Un racconto per parole e immagini sulla ricchezza interiore che ciascun essere umano cela. L’ha pubblicato di recente Topipittori e scritto Joanna Cocnejo (18,00 euro). Un libro davvero prezioso per far capire ai bambini (dai 7 anni in su) quanto le immagini possano andare in profondità nel narrare quel che sta dietro e dentro la realtà di ogni giorno. Un libro davvero prezioso per: punto 1, capire che per ogni volto c’è una storia; punto 2, inventare storie a partire da piccoli oggetti; punto 3, immaginare cosa si vede dalle finestre delle case di fronte; punto 4, costruire la propria scatola delle “stelle sbagliate”.

Nella libreria dev’essere messo accanto a Velluto, un altro libro Topipittori che ha ricevuto il Premio Piccola Editoria di Qualità nel 2007 per grafica e impaginazione. Con le immagini che hanno lasciato a bocca aperta i presenti e giurati alla Biennale di Bratislava 2007. Di Silvana D’Angelo e Antonio Marinoni, è la storia di un ladro. Capace di entrare nelle case come una carezza, passare come un’onda che si stende sulla sabbia. Se potesse parlare, la casa prescelta non direbbe che bene di lui. Predilige la tarda primavera quando l’odore delle abitazioni si fa più intenso, come il profumo dei fiori. Quando lavora ha un complice fidato: il suo naso. Che sguinzaglia per portarlo dove decide. Loro si che vanno d’amore e d’accordo. E quando si mette all’opera Velluto prova l’emozione di un principiante al suo primo colpo.
Somiglia a un’ombra nera che di notte scivola in case e appartamenti. È ladro per destino e vocazione. Dà la caccia a qualcosa di cui è in cerca fin dalla sua lontana infanzia. Niente resiste alle scrupolose indagini del suo naso sopraffino, capace di scoprire i segreti e l’essenza di ogni cosa dalle più tenui e vaghe tracce di odore. Ma cosa va cercando questo singolare personaggio? Si tratta di un oggetto prezioso, di un ricco tesoro o di una inafferrabile verità? Un giallo originale, fatto di profumi, atmosfere rarefatte, stanze misteriose, creato da due bravissimi autori esordienti. E con un finale a sorpresa.
A lui piacciono le cose belle piuttosto che quelle costose.

Indicato a chi vuole entrare in una galleria d’arte e di memorie, fatta di quadri famosi e opere per raccontare la storia collettiva. Per ricordare attraverso l’olfatto. Per leggere un quadro come fosse un libro. Per rispettare le case dove si entra, storia di chi le abita raccontata per gli oggetti che la popolano. Per riflettere sul dietro le quinte di un’opera d’arte. Il libro offre un’esposizione insolita, ospitata non nel museo, ma in una casa dove abita una famiglia come tante. Dove i pezzi esposti sono invisibili, appannaggio cioè delle parole e non delle immagini. Velluto, infatti, ha il potere, attraverso il suo olfatto, di leggere ogni cosa con sorprendente acutezza, mettendone a nudo l’essenza nascosta. Così, al suo passaggio, da ogni stanza scaturiscono racconti, suggestioni, ipotesi, ritratti, riflessioni. Quadri, sculture, mobili, oggetti, tutt’intorno, sembrano osservarlo, trasognati, carichi di storia e di mistero, forse in allarme o forse in attesa delle parole che potrebbero sciogliere il loro enigma. Si tratta di quadri, sculture, mobili, oggetti più e meno famosi che appartengono, tutti, alla storia collettiva, e attraverso i quali il lettore potrà orientarsi leggendo, come una mappa, i risguardi del volume.

Pubblicato sul sito di Mentelocale